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Articoli filtrati per data: Gennaio 2013 - Feudalesimo e Libertà
Giovedì, 31 Gennaio 2013 16:47

Costui insozza le bacheche di Musoliber

Fin dalli albori de Musotomo, fin da quando lo riccioluto Marco Saccaroburgo diede li natali a cotesta elettro-piazza, li barbari si movon indisturbati tra le genti.

Essi de ogne età, provenienza, peso o colore sunt; cotesto variopinto popolo, alla guisa della peste, si diffonde tra la genti alimentando astio tra i pii villici et moria de masculini penduli.

Parliam obviamente delli immondi esseri che, ispirati per certo dallo dimonio, trovano opportuno lo spammo d'ogne banalità e porcheria che si palesa sotto li di lor oculi.

Como infiniti sunt li stratagemmi di Lucifero per traviar le animae, infiniti sunt li modi di cotesti eterni vergafanciulli (ma saepe anco vergamesseri) per tediar lo prossimo loro:

I) Vi son quelli che, cum perpetua cadenza, cumdividono insulse fabelle et empie leggende como ad esemplio: 
"Uno dì Raimondo, armigero dello borgo, facendo ritorno presso la propria magione, fu raggiunto allo volto da uno quadrello e spirò. Parlando colli sui sodali, est emerso che lo messere non avea cumdiviso una catena su musotomo il dì precedente. Ora qui tu habes lecto cotesto messaggio cumdividi cum XV sodali si non vuol facere la trista fine de' Raimondo".

II) Vi son quelli che fan periodica foggia de' dagherrotipi cum pilosi felini o pulchri poppanti et la scripta "Cumdividi me! Ego ti porterò multa bona sorte!". Probabile la di lor non gnoscenza che le Sacre Scripture narran dello inferno per chi fa uso de amuleti et similia!

III) Vi son quelli che, sovente nello vespro della dominica (in barba allo sancto riposo) o nello mattino dello Lunedì, cumdividon incessantemente videate, dagherrotipi et altre diabolerie sullo giuoco dello calcio, urlando come un ossesso sentenze quali:
"Observa, cornifero arbiter! La di cuoio sfera ben andò oltre la linea dell'uscio! Voliamo lo punto, perdiana!". A nullo servon li vari commenti delli sodali sui quali "Stemagneverghe dello calcio, della compagine per cui tieni et dello arbiter cornifero": determinati come Mefisto nella sua funesta opera, essi proseguono indomiti.

IV) Vi son quelli che, forse credendosi misericordiosi alla guisa dello Bon Samaritano, pubblican dagherrotipi cum messeri o madonne affetti da grave morbo et scribendo: 
"Tullio habet contratto la nigra peste, cumdividi se possiedi uno core". 
Cotesto sì che est lo modo de curar lo messere: facere girar di bacheca in bacheca la imago collo suo vituperato corpo! 
Ma che si cessi de' dir castronerie, de gratia! Lo malato se cura cum salassi, impacchi d'urina et preghiere, non cum la futile favella!

V) Vi son quelli che sovente pubblican li mielosi canti de Maximo Petzalio o dello Claudius Ballioni sentendosi romantici, ma apparendo, alli oculi della damigella dello cui cor han desio, nient'altro che tristi auto-onanisti.

VI) Vi sono quelli, anzi quelle, che disilluse dallo omo odierno, pubblican dagherrotipi di erculei messeri in adamitiche vesti et in statuarie pose . Seguon commenti peccaminosi quali "multa multa res!" oppure "desio affondar le unghie mee in quelli faerrei glutei!". 
Ma anco per costoro arriverà lo jus primae noctis a ridimensionar la lor distorta idea de vero omo.

VII) Vi sono infine i divulgatori di sacre icone, per i quali la vera fede è sita nello semplice cumdividere imago de Jesus (sovente riprodotto cum arcobaleni et altre chincaglierie dallo dubbio gusto adjunti colla dagherrotipobottega) et non invece nello pugnar infedeli et catari sotto la guida di Dio et dello Imperatore.

Multi fra vos diranno:
"ma perché tanto cruccio? Non est suffiziente rimover costoro dalla lista delli sodali?"

Feudalesimo e Libertà non cela la polvere sotto lo tappeto! Seppur esiliato, lo malo sodale seguiterà comunque nella sua dimoniaca opera in altri lochi.
Feudalesimo e Libertà propugna la purificatione della di lor anima et delli di lor computatori collo foco. 

Et, in ogne bacheca, apparirà finalmente lo justo spam: 

"lo vergamessere est in procinto de ardere pelle sue eresie. Si habet uno poco de legname, cumdividi et giungi cum nobis alla pira!"

Cotesta est la favella dello Imperatore.
III Alleluja pella vera justitia.
III Alleluja pe Feudalesimo e Libertà

Pubblicato in Costume e Società
Mercoledì, 30 Gennaio 2013 16:42

Lo barbaro tunz tunz cagiona mestizia?

Voliam oggi mettervi in guardia da uno fra li peggiori inimici dello Impero et della Christianità. 

Ben sappiamo che lo Diaulo, pella sua mala opera, se serve d'ogne bestia, ma inorridiamo anco nos davanti alli novelli aurighi, che dalli loro orripilanti carri sine equino cagionan baccano et tedio.

Cotesti furfanti, forse per emular lo Vincenzo Idrocarburo delle pellicule "Rapidi et Irati", concian lo proprio semovente cum bislacche colorationi e luccicanze de' dubbio gusto.

Ma lo peggior istrumento intro siffatto trabiccolo est lo diffusore ad alto potenziale de' suono et de' sfacelo d'altrui gonadi.

Accade sovente nelli vespri in cui, colli vostri sodali, vi concedete in santa pace lo meritato boccale de cruda bionda colli pochi renani rimastivi poscia la ultima gabella sullo macinato.

Ma proprio quando le vostre membra sunt a riposo dopo dura corvée ecco sbucar dagl'inferi li immondi carri delli guitti.
Ad annuntiar lo di lor arrivo non sunt le trombe dell'apocalisse né lo scalpitar delli neri destrieri, ma lo rombo de marmitta, urlo di agonia di una modernità che proprio in isti momenti mette a nudo lo proprio più cupo fallimento.

A seguir tal baccano s'odon li primi damnati canti:
Dalli pertugi del carro provengon, ad uno volume assordante, sinfonie d'ogne sorta, tra cui l'abbietta ballata del paffuto levantino che emula volgari cavalcate (forse ad evocar li cavallerizzi dello pagano Yi Sun Sin, suo compatriota) o li latrati dello moro d'oltreoceano Guglielmo.Ego.Sum. 
Ancor più nocivi pelli nostri orecchi sunt li canti della Gilda dello Blanco Canide (per intenderci, la stessa de' "mi tengo lungi dallo logoramento, fumo uno poco e poscia cum PES mi diletto").

A coronar il tutto, s'accompagnan schiamazzi et cialtronerie da parte dello conducente, illuso d'esser simpatico et trasgressivo, ma che nei fatti candida lo suo suino collo et li suoi arti allo piffero del baccanaro ( http://digilander.libero.it/sermalachi/immagini/Torture/Piffero.jpg per li neofiti), lo justo istrumento per li troppo zelanti guitti.

A cotesto punto, pello povero messere afflitto da tanto tedio, è d'uopo posar lo boccale, raccogliere le ultime energie et montare testé lo suo fido falconetto -guai a uscir di magione sine ello- dar foco alle polveri (lo unico levantino prodotto che garba allo Imperatore e a Dio). 

Sia ridotto in ferraglia lo infernal carroccio delli subumani!
Torni a regnar la pace nei borghi dello Impero!

 

Pubblicato in Costume e Società
Martedì, 29 Gennaio 2013 16:40

Imperializzazione delle banche

Che cessi cotal follia!

Qvesta est l'ora de gridar basta con lo sperpero dei fondi imperiali!
Le plebe crepa ogni dì pel la fame et lo Governo apre li forzieri alle banche, foraggiando uno sistema qui fa dello dinaro lo Dio et dell'egoismo la ratio vitae.
La Rivolutio delli Franchi dello MDCCLXXXIX fuit uno grave errore: consegnar nelle mani della borghesia lo potere del mondo fuit una disgrazia. 

Ma qualsivoglia potere qui si oppone a quello dello nostro Imperatore est dimoniaca manifestazione di Satana.
Le banche di codesto mondo sunt hodie divenute plus potenti delli governi, li loro stregoni affaristi decidon le sorti delle genti cum lo minimo battito d'augae et cum uno gesto della lor mano aggrovigliano il ventre delle donne.

Saria capitato anco a vobis de dover acquisir una magione et non habere li fiorini sufficienti. Malo errore fuit pe' voi quaedere pecunia allo banco, poiché siete stati poi costretti a facere sacrifitzi, privandovi dello cibo o delli vestiti pel i vostri pargoli, pe' riconsegnar la somma!

Ebbene li denari consegnati a codesti furfanti habent generato una moltitudo de potere che nemmanco la più robusta legione sarebbe engrado de scalfire. 

Attraverso lo spauracchio dello debito, inoltre, come se l'unico debito non fosse quello qui ciascun servo habet pel lo propio Signore, diffondon terrore et insulsi pretesti per ottener altri denarii. La paura est lo meccanismo cum cui tengon in scacco le genti, et di codesta fobia sunt schiavi tutti, dallo più umile contadino allo più ricco signore.

Feudalesimo e Libertà propone ch' ogne banca venga "imperializzata". In tal modo li villici non dovranno comperare dimore, poiché sarà lo Imperatore a donar loro lo pagliericcio al calar della notte, dopo un'intiera giornata a lavorare pell'impero. Poscia la mors vostra, dormiranno ivi li vostri filli et li filli dei vostri filli.

Lo pio servitore dello Imperatore non teme nemanco la morte colla forza della fede et rifiuta de donar li suoi denari a codeste strutture, si non fan esse capo allo Impero. 
Riponi ordunque li tuoi averi sotto lo materasso, villico! Essi perdureranno immutati nelli seculi.
Dona li tributi qui habet imposto lo tuo Signore ma non regalar denari alli inimici dello Imperatore!

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Pubblicato in Politica

Usualmente et punctualmente all'hora di manducare appaion nello scatolone stregato decine di alchimisti et alchimiste li quali ci straccian le gonadi cum le loro diaboliche ricette. Munitii di strumenti che appaion assai strambi alli nostri oculi, essi si metton all'uso di fuochi et fornelli pello cucinar pietantie da li colori, forme et consistentie monstruose. 

C'est la fattucchiera Benedicta Parodi la quale ammalia le poveri menti sullo septimo canale. Nonostante illa sia nello loco che le compete, ove s'est mai visto che una madonna est lieta et gaudioso de cucinar appena tornata da deci hore de laboro ne li campi cum sorriso stampacto in muso? Et ancora più absurdo c'appare come ella dia cumsilii sullo modo di far da mangiare pelli vostri sodali invitati a desinare cum voi, como se illi fossere re et reginae degni d'un banchetto regale. 

Tediato da ista streca decidi de cambiar statione che becchi uno italo-amerigo cum pelo palesemente tinturato di nigro. Lo Camerata Valastrus, cum fare mafiosa capoccia et portamento, illo et lo suo branco di iperglicemici famili,i creano delli enormi et gigantesqui dolciumi li quali nesciamo a comprender como stiano erecti. Sicuramente illo vole avvelenar li suoi commensali cum utilitzo di calce et colla pè piastrelle. 

Et poi becchi Gordino Favella-montone lo quale omnia volta da letioni di turpiloquio et malecutione pelli spectatori d'isto rozzo spectaculo. Illo, d'origine barbara, peregrina da cucina in cambusa collo solo scopo di far girare li testicula delli poveri cuochi et cucinieri che incontra, come se chiunque potesse entrare dentro la tua dimora et insultarti poichè arrostisci la tua dolce carne di ratto sine spetzie et cumdimenti astrusi. Illo est famoso anco pell'esser l'artefice et fundatore de la Cucina dello Inferno, diabolico loco ove lui seletiona accuratamente li miliori alchimisti et streconi alla nigra magia! 

Et infine, peregrinando tra uno canale ell'altro, rigiungi nella eterea cucina de li MastriCucinieri, ove tre cavalieri sine signore et feudo, si son comperati a forza d'imbroliar la gente lo titolo nobiliare che per natura divina non li specterebbe. Isti homini sunt: Brunus Tonsores, Carlo Craccus et Giuanni Bastiano et, secondo loro, credono di metter su lo proprio esercito addestrandolo a colpi di mestolo et ramaiolo, tirandosi in viso farina et zucchero et cercando d'emular tecniche levantine et saricine di battalia. 

Isti tenzoni culinari habent lo solo producto de sfornar immanducabili piaetantie, inguardabili intrugli, et obbrobriosi impiattamenti cum lo unico fine de giocar cum lo cibo et de sprecar quello che in tanti non habent ista fortuna de habere. 
Isti satanassi puetono solamente cagionare vergogna et humiliatione pè tutti li veri tabernieri, locandieri et cucinieri de lo Impero tutto. 

Non ci resta, nostri cari sodali, che farvi invito nello ignorare isti perdi dies et da non farvi abbindolare da isti novi streconi et streche cum falsi tenzoni, dispute culinarie et diaboliche ricette le quali avvorrebbero mesculare et cumtaminare la nostra millenaria salutare dieta traditionale basata su polenta di miglio, vino spetziato, pane nigro cervogia calda, zuppe annacquate et carni de qualsiasi bestia salate et essiccate.

Pubblicato in Costume e Società