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Articoli filtrati per data: Gennaio 2013 - Feudalesimo e Libertà
Venerdì, 18 Gennaio 2013 18:58

Infide diligenze o puntuali carovane?

Sodali pendolari et messeri ch'avete lo desio de' riconciliarvi con li vostri cari dopo una settimana di Corvée:

Siete esausti di semoventi diligenze che non adempiono alli loro orari facendovi maledire lo conducente et tutto lo suo casato?
Avete le gonadi sature de cercar nello pieno panico lo papiro de' viaggio da esporre allo gendarme controllore?
Bramate di porre mano allo vostro falcione quando la carrozza si riempie di vergafanciulli schiamazzanti et zoticoni con in mano lo pestifero menestrello tascabile sine auricolar diffusore?
Avvertite la tentatione alla bestemmia quando lo convoglio già ritardatario s'arresta pe' interminabili minuti onde ceder lo passo ad uno altro, a sua volta lento-andante?
Ardite di tagliarvi lo naso pe' non percepir lo lezzo de' lupo bagnato, cagionato dalla vitiata aere che li semper occlusi vetri non permetton de fuoriuscire?
Li vostri arti urlan di dolore pell'intiera excursio trascorsa in piedi et attacati ad uno ferreo tubo, manco foste foste legati allo palo dello scorticamento? 

Allora, cosa fate lì impalati come allocchi davanti a quello luccicante cartello? Esso narravi subdolamente et semper la solita cosa: "Anche oggidì non arriverete puntuali allo vostro uffizio manco pelle terga arse de' Girolamo Savonarola".
Lasciate marcire nelle loro diaboliche officine i maligni rubicondo-dardo et li ingannevoli inter-borgo.
Affidate voi stessi et lo vostro fagotto allo saggio carovaniere, che colli suoi muli gnosce le juste tratte da percorrere et li sentieri sicuri dalli briganti. 
Pe' pochi fiorini potrete sollazzarvi con uno viaggio cheto in mezzo alla natura et allietarvi colli commentarii et le barzellette sozze dello buon cocchiere.

Pubblicato in Costume e Società
Giovedì, 17 Gennaio 2013 18:55

Contro la piaga del veganismo e dell'erbivoria

La decadentia dello mondo moderno non conosce limiti. Belzebù si insinua tralli pii servitori dello Imperatore non solo tramite lo industrialismo, l'empietà et lo goberno dello volgo ma anche collo occulto rinnegamento delle verità delle Sacre Scritture. Come si puote affermar que li animali sono eguali allo homo? Forse Iddio li creò nello stesso dì? BLASFEMIA! Forse que la Genesi non recita 

«E Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.
E Dio li benedisse; e Dio disse loro: "Crescete e moltiplicate e riempite la terra, e rendetevela soggetta, e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra"»? 

Come puote lo homine contraddire la parola d'Iddio e la gerarchia que Ello scelse nella sua inifinita sapientia? Come puote l'homine affermare que mangiar carne dello bestiame est poco etico? Iddio non lo ha mai detto, solo lo satanasso puote aver profuso una simile menzogna! 
Quando li popoli rispettavano lo volere di Nostro Signore, i cavalieri eran portatori di nobil valori et la plebe laborava senza rimostranze la terra, ingurgitar carne erat uno priviligio!

Que l'homo rifugga dallo mangiar solamente erba et licheni e rimembri la sua superiorità sulle altre creature dello mondo!!

Si torni alli antichi splendori, alli fasti di un lauto banchetto a base di cacciagione, alla nobile arte dello addestrar li falchi pella attività venatoria!!

Pubblicato in Costume e Società
Giovedì, 17 Gennaio 2013 18:25

Andreotti Belzebù

Li ellenici lo appellavano como Ade, li romani como Plutone, li etruschi como Aita, li pagani nordici como Loki. Pelli egizi fuit Ammut, pelli levantini Moloch, pelli moderni Cthulhu, sed semper illo est: Julius Andreoctopus, diabolo-piovra da li milia temptacula et bracci, chi occupano et acciuffano li lochi istitutionali et di goberno da l'alba de li tempi, como lo trono dello re or la poltrona dello parlamentare et cum le ventose de sue estremità pole movere danari et voti sine sforzo alcuno.

Pè secula et seculorum illo ha sfidato la lex dello Tempo, pugnando contra decrepitetza et senilità, fomentando golpe et facendo finta di non gnoscere nihili su mafie et attentati. 
Julius Andreoctopus cum la sua factione, la democratia christiana, ha gobernato per anni lo Stivale infangando lo nomine di Christo et li veri valori de la christianità! Cum magna destretza et sapientia, como la più infima de le serpi, illo attacca et avvelena le sue prede seminado discordia et caos, sine che iste povere creature se ne possano accorgere! 
Ne lo suo sanguine scorre la malvagità mista a lo foco infernale: in illo albergano Pestilenza, Guerra, Carestia et Morte in un tutt'uno.

In isto ultimo seculo lo volgo gli habet affibbiato vari appellativi et titoli demoniaci: 
1) Lo Divo, poichè illo est ovunque et ovunque appare cum morbosa vanità. 
2) Lo Gobbo, ove la sua gibbosità cresce cum diretta proportione alla sua malvagità e lo suo tocco non è cagion de' buona sorte, bensì di damnatio animae. 
3) Lo Papa Nigro, burattinaio che tesse la sua tela como uno aracnide. 
4) L'Eternità, poichè como la montagna non muta et non cambia. Homo tenebrarum, como lo peccato che alberga nell'ombra. 
5) Et infine noi preferimus chiamarlo Belzebù, poichè isto est quello che è: signore de le mosche che girano a tondo nello marcio et nella cancrena di isto Paese. 

Perciò non ci rimane che aggiungere: vade retro dimonio, est giunta l'hora di tornare a casa: nelli Inferi!

Pubblicato in Politica
Giovedì, 17 Gennaio 2013 18:21

Ascia bipenne

Villici! Riproponiamo vobis una de le nostre primixime tele chi pè sfortuna (lo iettatore Bernani ci sta mandando spie et delatori) habemus dovuto rimuover a causa d'una segnalatione ove ci accusavan - iniustamente - di aver leso la dignità et la riserbatetza de la privata vita de li soggetti raffigurati in illo dagherrotipo! Claro como la lux caeli est chi certi individui et soggetti poberi di humorismo non aspectano altro che fraquassar le gonadi, poichè ne la loro privata esistenza sunt homuncoli insignificanti et pavidi sine nihil da fare. In isto caso sarebbe veramente d'uopo ricorrer a lo mezzo - gnosciuto como ascia bipennata, pè render iustitia a cotale affronto fattoci! 
Poichè isto infedele habet osato osare recarci torto et danno. 

Si ringratzia lo nostro fedele sodale Pierpaolo Murano pello averci fornito un novo dagherrotipo.

Pubblicato in Costume e Società