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Feudalesimo e Libertà
 
 
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Articoli filtrati per data: Gennaio 2013 - Feudalesimo e Libertà
Sabato, 26 Gennaio 2013 16:08

Chi non tracanna in compagnia...

Hodie est Sabbato messeri et dame, che sia pè vos isto die assai lieto et jocondo! Che serva vobis pello recuperare le energiae et le fortze pello poi tornar Lunedì a lo zappar nelli campi e nello podere dello vostro Signore! 

Ma state in guardia poichè pello inimico saracino spione et pello furfante ladruncolo, isto no est uno die di riposo et pausa dallo quotidiano vivere. 
Illo est semper pronto a rubare lo vostro borsello cum li vostri assai sudati danari or a estorcere dalle vostre cumversationi cum li vostri sodali assai importanti informationi sulle vostre experienzie quotidiane, como le detaliate descritioni copulatorie cum lo vostro ultimo homo o madonna cumquistata or le ingiurie et imprecationi verso lo più scognosciuti et ignorati santi de lo Paradiso allorquando lo esame scholastico or lo coloquio laborativo presso la gilda or corporatio de lo vostro borgo est andato sì male dallo esser paragunato alle deietioni di un elefantide. 
Perciò ista nocte presso la vostra fidele hostaria or taberna, tra la cumfidentia et la sinceritate cagionata da lo ennesimo boccale di cervogia or di vino, praestate assai attentione poichè potreste incappare in isti loschi et malvagi figuri che approfitteranno di voi et della bontate et ingenuitate vostra!

Indi, nostri cari sodali est semper d'uopo lo gettar un'occhiata sullo vostro vicino di tavolo pello notar or veder se illo degusta qualche bevanda or vole tenere la mente sua lucida et reattiva.

Pubblicato in Costume e Società

Due grandi misteri attanagliano la vita dello cavalier: lo loco ubi est custodito lo Sacro Graal et il come certi figuri sian riusciti ad accedere alli accademici studi, financo quelli che prevedono uno risicato numero de' adepti.

Non di rado le nostre aule, le nostre mense et li nostri luoghi di studio son invasi da animalesche genti che, al di fuori della schola, par nemmanco scienti dello leggere et dello scribere. 
Si dice, infatti, ch'essi apprendan le notioni vendendo l'anima allo diaulo.

Ma la lor più irritante presenza est quella nelle noster bibliothecae, ove gnoscon tanti modi per stracciar le altrui gonadi, quanti sono quelli che il saladino adopera per torturare li suoi inimici.

Vi son quelli che, alla guisa delli lupi, si muovon in branco: lo loro tedio manifestansi fin da quando varcan l'uscio (obviamente già favellando sine criterio), lasciandolo aperto alle intemperie et allo chiasso esterni o, peggio, sbattendo fragorosamente la porta.
Individuata la postazione ove posar le indigne terga, essi avviano la dimoniaca opera di disturbo vera et propria.

Ivi est doveroso operar uno distinguo: lo bestiario insegna che in ogne branco masculi et foemminae assumon diversi cumportamenti.

Dunque, nello caso delli guitti, li masculi, inondati de pestifere flagranze che celan lo loro fecal lezzo, principiano collo parlar rumorosamente dello vile giuoco dello calcio et dello mercato delle vacche, costose vacche, che s'avvicenda in ogne pausa dello national torneo. Altrettanto gettonato est lo discorso sulle mammelle de' questa o quella baldracca da scatolone catodico.

Le foemminae, invece, fan notare li loro spostamenti collo sferragliar della chincaglieria con cui s'adornano. Junte alla postatione levan fuori, dallo pozzo sine fondo che pende dalla di lor spalla, non solo tomi ma anco cianfrusaglie de' ogne sorta quali ciprie, tinte pello volto et altre esotiche diabolerie. 
Non appagate de' aver destato l'attentione della sala intiera, anch'esse principiano collo favellar molesto et chiassoso. 
Anco qui li argomenti habent saepe lo stesso taglio: l'amica meretrice che l'altro dì nello loco di ballo colse più cetrioli de uno servo della gleba in uno anno, oppure li calzari collo tacco più lungo de' una picca scozzese (come se lo decoro pelle zampe inferiori potesse celar l'esser delle latrine deambulanti).

Iddio ci scampi poi dalli branchi misti et dalle coppie, lo cui rumoroso amoreggiar sine pudore in un loco di studio, renderebbe anco San Francesco uno armigero barbaro assetato de sanguine.

Vi son poi li guitti solingi, non meno molesti, che leggon li loro eretici tomi cum auricolar diffusori da cui è palesemente et fastidiosamente udibile l'eco delli tamburi di Satana, specie quando nello suo menestrello tascabile sunt presenti li orridi canti di "Daddo l'Amerigo" o del moro dalle equine fauci "L ducati".

Lo povero studioso, intento a legger la ultima bolla papale et li editti imperiali o a eseguir copie manoscritte dello Malleus Maleficarum cum miniaturae, non puote tollerar tanto baccano et tanta insolenza da parte di porci lo cui più consono loco est lo aquilone dello vescovo (stiano sereni li neofiti dello argomento, esso non trattansi de' uno vero aquilone).

Est dunque legittimo ch'ogne pio accademico si rechi allo di studio loco collo suo fido mazzafrusto, onde riportar l'ordine et lo silentio quando vengon messi in periculo da ribaldi et donnacce sine cerebro.

Pubblicato in Costume e Società
Venerdì, 25 Gennaio 2013 19:52

Si ritorni allo gotico!

Est junto lo momento di cessare colla bruttura della modernità! 
Feudalesimo e Libertà si oppone alli novi aedifici, parto di architecti senzadio e autentiche dimore del male che tolgon centralità alli edifizi de' culto corrompendo le anime umane.

La sfrenata espansione urbana, filia dell'industrialismo e dell'avvento delli novi et maligni mezzi di locomotione, ha trasformato li nostri borghi nelli eredi di Sodoma et Gomorra, abbattendo le mura et smembrando quella geometria delle strade che volea nella piazza centrale lo unico centro della vita di borgo et della produzione architectonica de' pregio.

Feudalesimo e Libertà propone in primis lo ritorno allo borgo incastellato, cum lo tetto massimo de' X milia abitanti (quelli de' troppo andran a fondare nuovi borghi delle novae terre de' conquista), cum uno solo centro urbano, cumstituito dalla piazza attorniata dalli aedifici de' rappresentanza et dalla cattedrale, et cum le attività pruductive mescolate alle magioni dei villici. 

In secundo loco, proponiam l'abbandono delli moderni stilii architectonici, autentici esempi de eclettismo individualista eretico et de' non rispetto delli sacri canoni formali et funtionali (et sorvoliamo sullo grave problema della sicurezza delle novae structure in acciaio, vulnerabili alli proiettili de foco greco che fonde lo metallo alla guisa della cioccolata).

Proponiamo indi lo ritorno alla architectura fatta dalli artigiani che, tramandando di padre in filio lo proprio mestiere, cumserbano le culuture et le traditioni aedificatorie che nessuna accademia o schola de' belle arti può impartir.

Proponiamo indi lo ritorno allo gotico, alle grandi cattedrali, uniche case di Dio et loco sicuro pelli mendicanti, et alli solidi manieri, la cui pietra est magna sicurezza pello feudatario dalle adversità dello mondo externo.

Pubblicato in Costume e Società
Venerdì, 25 Gennaio 2013 08:04

Nuove gargolle in ogne aedifizium

Le fierae antique non cagionano più timore a nessuno, tanto meno li mezzi homini cum fattetze dimoniache. 

Lo moderno homo est oggi timorato solamente da li suoi politicanti, brutti et rotzi, cum li oculi storti, dallo viso scarnificato da la magretza, da la voce gutturale cinghialesca. 
Le fattetze d'isti individui non abbisogneranno de lo essere sculpite et impresse nella petra poichè illi sunt allo governo de lo Stivale da quando Iddio creò la roccia et nelli seculi si sunt tramutati in essa. 

Lo moderno homo vede in iste figure la incarnatione di omnia li suoi mali ed'est pè ista ragione che habemus cogitato di porre in omni ædifitium statue figuranti li politici. 

Così, quando lo villico dello feudo inimico marcerà in armi sotto le noster moenia, guarderà in faccia la statua di Fassino et rimembrerà lo vero significato della famine et pella paura di divenire smilzo sine muscoli sed tutto nervi scapperà via a gambe levate. 

Quando lo ignorante tuo inimico sine cultura alcuna guarderà la statua di Alfano si renderà conto di non essere così scemo como cogitava sed pello timore di divenir lo scemo de lo villaggio tuo abbandonerà qualsiasi temptativo varcare lo tuo uscio.

Se li inimici porgeranno li oculi verso la garguglia di La Russa praesto saranno presi da un irresistibile senso di spossatetza, deboletza et giramento roteante di gonadi pello suo tedioso favellare sine senso alcuno. Lo muso suo inoltre, spaventa persino lo Luciferino animo da quanto est agghiacciante. 

Allorquando, infine, chi cercherà di allineare li suoi oculi cum quelli della statua di Gasparri, dopo milia difficultà pello suo strabismo non poco evidente, lascerà perdere et abbandonerà lo desio di recarvi fastidio poichè disorientato dallo confuso e ipnotizzante rotear oculare dello povero Mauritio.

Pubblicato in Politica