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Feudalesimo e Libertà
 
 
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Lo cavaliere mozza lo membro allo perito di vulva
16 Feb
Pubblicato in Costume e Società

Vade retro, defunto di vagina

Salute messeri,
ista imperial tela vobis est dedictata! Pro vos che amate anco la Sabato la vostra dama e cum ella vi recate nelle locande quae più v'aggradano. Ma est proprio in isto die et in isti loci che li più straccia gonadi et fraquassatori de testicula se fanno impertinenti et non demordon de arrecar tedio vobis et alla vostra dama. Sunt bruti sine cerebro et nobil portamento che alla guisa dello primate credon de conquistar le dame, sed soprattutto de portarvele via, cum corteggiamenti et rituali sì rozzi da non riuscir neppure a cumquistar una vecchia megera arida como lo deserto. Sed chi sunt isti impertinenti et sfacciati trogloditi?

C'est lo "Simpathico", che crede de cumquistar l'amata vostra emettendo dallo orale orifitoi enormi quantità di battutine sine senso alcuno. Costui, diniegato della vostra dama, est rapido nel risponderle: "Excusa sed qual probema c'est? Ego geloso non sono!". Lo simpathicone est uno exemplare assai comune, se becca obvunque et obvunque riesce a scassar le pale dello vostro mulino.

Poi arriva lo "Insistente", solingo sodale della vostra Dama est et superior vobis crede d'esser. Cum fare frequente cerca de abbordar la vostra donzella cumparando le sue qualitade cum voi "Mea Domina ma como fate a stare cum illo? Ego ve potrei far sentire una vera feudal donna!" Isto hominide pole esser assai tedioso poichè amico della vostra Domina la quale per pietade non ve accumsente de castrarlo alla guisa dello bove.

Vi è lo "Ubriaco", colui quae, spesse volte già stolto di per sè, dopo aver bevuto sì tanta cervogia da aver la mens annebbiata, non s'accorge quae allo fianco della vostra dama danzante vi siete voi. Codest'homo, attaccandosi alla vostra dama como uno pidocchio et sbavando como uno canide, costringe sovente vossignoria ad sporcarsi le mani usando la vis pe' allontanarlo. 

Infine c'est anco lo "Opportunista" che cum la strategia della patientia non aspetta altro che specular sulle difficultà et cumplicationi nella vostra coppia. Illo pare tranquillo et dice de non haber doppi fini, uscendo a prender una coppa de ippocratico vino solo pè favellar de lo ultimo miraculo della madonna che lagrima nella abbatia dello borgo vostro o delli ultimi musicali cumponimenti de Enrico VIII. Costui in veritade est cum vobis poichè lì vi è la vostra dama: como la serpe che immobile si finge morta, illo est pronto a fingersi innocuo pè poi morder iniettandole lo veleno dello peccato et dello tradimento.

Non ci resta messeri nell'exortarvi a porre fine ad isto tedio se ista insolentia est lontana dallo trobar finem non potete far altro che pigliar lo vostro Zweihänder et levargli lo fisicamente cum lo antico rimedio, antico ma sin'hora ancor funtionante.

Vota chi non oltraggia lo buon gusto
05 Feb
Pubblicato in Costume e Società

Chi adora li auto-dagherrotipi entri nella nostra camera oscura

Mentre le altre compagini seguitano a beccarsi vicendevolmente alla guisa di capponi da combattimento, Feudalesimo e Libertà incocca la freccia della justitia e tende lo suo saldo arco contra li mali della società che han ridotto l'omo ad essere null'altro che vanità di vanità, ad esser uno servo delle mode invece che dello suo signore.

Direttamente dal fondo più putrido degli inferi oltreoceano junge nello Impero lo novo malo-costume. 
Forte della barbara diffusione dello già citato ego-phono, dello Sansungo "cosmo" SIII et delli costosi macchinari da dagherrotipo nomati "reflexo", la nova usanza dello amatorial autoritratto est ormai, como la pulce della peste, intra ogni magione.

Ingenti quantità di vergafanciulli, son dunque usi allo porsi dinanzi allo speculum della propria latrina et, assunta una faccia suffizientemente da ebete (alcuni pensano sia cagion di seduzione..mah), eseguono lo dagherrotipo che, sine alcuna vergogna, pubblicheranno sulla propria bacheca in attesa che qualche esemplare dello sesso opposto apponga lo suo m'aggrada.

Altri, li cosiddetti "indipendenti et anticumformisti", credonsi d'alta cultura ritraendo li loro calzari, la loro colatione o le erbacce dello loro orto. O, li stessi, credonsi pulchri facendosi ritrarre in finte pose casuali colla lingua pensoloni o colle labbra a terga di chioccia.

Obviamente cum li juti istrumenti, tutti artisti sunt. 
Basta prender la imago criata, porvi sopra uno delli tanti filtri de' Istantegrammo o di Dagherrotipobottega (pelli più abili), et anco lo ronzante moscone sopra lo sterco vaccino divien uno capolaboro.

Perché, allora, ci domandiam poi perché l'omo et la donna sunt sì avviliti allo giorno d'oggi? 
La dagherrotipia ha privato loro dello compiacimento di sé stessi, cucendo l'idea de beltà addosso ad autentici obrobri umani glabri nello petto et con li peli dello capo sempre più somilianti alle setole de' uno spazzolone per latrine.

La solutio di Feudalismo e Libertà non est pugnar a colpi di stella del mattino cotesti artisti da quattro fiorini, bensì fornir loro uno justo loco per sviluppar le proprie creationi.
La virgo de' Norimberga sarà 'sì lieta, collo suo caloroso abbraccio, di celar alli omini pii la bruttura delli omini moderni.

Sia rapida la longobarda fila con lo schiocco di scudiscio
03 Feb
Pubblicato in Costume e Società

In fila con la frusta

Lieto post meriggio, sodali.

Perché li grandi condottieri perdon talvolta le battaglie? Perché lo bravo combattente non habet abbastanza forze per scalar le inimiche mura?
Non semper la culpa est dello stratega o dell'arma spuntata. Fondamentale est, anco pella più magna armata, lo aber semper li carri delle scorte riforniti ammodo et lo aber le pentole delli cucinieri semper piene de leccornie, onde rafforzar lo morale et non far borbottare esigenti stomaci.

Feudalesimo e Libertà gnosce la causa per cui li approvvigionamenti delle armate imperiali sunt 'sì caduchi et precari. 
Sendo anco l'inimico gnoscente delli bisogni dello fiero homo d'arme, cosa, se non l'osteggiar di scorte, potrebbe dargli uno vantaggio, altrimenti irraggiungibile collo suo poco capace pugnar?

Esso, così, promette oro, argento et concubine a ondate de' rinnegati per insinuarsi nelli centri dello commercio et interromper lo flusso delle vivande. Ma siffatti felloni, ben se ne guardano dallo directo attacco, consci che anco uno fanciullo potrebbe strappar di loro mano lo stocco.

Costoro, sovente mascherati da discendenti del longevo Matusalemme, s'insinuano tra le genti ch'ogne dì jungono allo magno mercato per comperar lo nigro pane alli propri cari.
Varcato l'uscio, li stessi initiano a riempir lo loro carretto d'ogne bene, come se non vi fosse un domani.
Reperito ogne ninnolo dalli scaffali, possono finalmente initiar la lor malvagia opera. 

Allo momento de saldar il conto, lo malvagio mercenario non habet pietas verso niuno: anco lo jovine cum uno sol borsello de cereali deve attender lo suo turno.
Initia così lo magno calvario, in cui lo maledicto messere posa uno poscia uno li innumerevoli producti accumulati. 

Egli, per vuotar lo suo carretto, adopera una sola mano, tenendo l'altra nella tasca (forse per celar lo nigro marchio che Satana traccio nello suo palmo). Il tempo scorre et la coda longobarda s'arresta in uno mare de sbuffi et imprecationi blasfeme. 
Tra la folla spatientita v'é anco lo misso pello rifornimento delle scorte, lo quale in cuor suo grida "Oh mio Signore Iddio, perché mi hai abbandonato?" et, allo contempo, maledice i funtionari dello magno mercato pe' non aver aperto uno altro banco de ricevimento denari.

Ultimato lo vuotamento dello carretto, lo malvagio vegliardo seguiterà ad arrecar danno all'altrui gonadi con la conta delli fiorini (rigorosamente di piccolo taglio), conta che, narra lo Vangelo di Lucifero, ben VI volte dovrà ripartir da capo.

Feudalesimo e Libertà non concede clemenza a cotesti lestofanti. 
Diritto est, pello misso imperiale, porre mano allo proprio scudiscio e far cantare il nerbo sulla nuca et sulla mano celata dello agente inimico proferendo testuale:

"Libera lo passaggio dalle tue cianfrusaglie, subdolo inimico dello Impero, 'ché le armate cristiane abbisognano delle scorte!"

Questa est la favella dello Imperatore

Berretto da Mentula Puero
07 Lug
Pubblicato in Costume e Società

Obey sarà lo motto tuo, malnato d'un pisquano!

La diffusione di copricapi da VERGACEFALI (dei veri et propri copri-fallo) come quelli recanti l'effige "PROSTRATI" (Obey pelli albionici) est una delle nuove piaghe dell'umanità:

I) Innanzitutto, lo plebeo stolto che lo indossa, non ha la autoritade per dire a niuno di prostrarsi;

II) Non offrono alcuna protectione durante la pugna, cum la visiera che viene tagliata come lo burro da una lama;

III) Mostrano quanto vergafanciullo et ribellucolo da quattro fiorini est chi lo indossa;

IV) Prodocti in materiale patacca, vengon spacciati per opera de magno pregio et venduti allo prezzo dello metallo meliore.

Solo un pisquano puote comperar una carabattola del genere! Lo vero homo indossa invece un copricapo feudale imbottito, assai più utile et pregevole in tutte le situactioni!