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La Merkel rifiuta gli immigrati, l'Imperatore li accoglie
17 Lug
Pubblicato in Politica

La Merkel: «Non possiamo accogliere tutti». Lo Imperatore «Vi accogliamo alle mie condizioni!»

INSENATURA (Aquisgrana) - La tergona incoitabile, mendace cancelliera delle alemanne lande, non parca d’affamar la plebe ellenica, habet ieri dimostrato omnia la sua crudeltà.

Dinanzi ad una fanciulla che volea fuggire dalle grinfie dello feroce Saladino et ingrossar le file Imperiali habet friamente affermato: «Pella Bambinen, nein possiam accogliere tutten!». Copiose lagrime sceser dalle oculari cavità della juvine medio-levantina sine che lo glaciale core della Germanica gubernante sussultasse.  

 

Lo Imperatore, in omnia la sua magnanimità, rifiuta l’aprioristica et brutale chiusura della Cancelliera et pone le sue condizioni pell’asilo inle lande europee:

 

I) Conversione a Santa Avignonese Chiesa

II) Abbandono della manducatio delli seguenti cibi: Kebabbo, Grano Saraceno, Insalata Russa et Fico d’India

III) Abbandono dello bagno alla Turca e delle Persiane

IV) Accettazione della servitù della gleba, della corvée e della piramide feudali 

V) Donazione della propria muliere la prima notte de nozze allo feudatario

 

Manifestazioni di approvazione e giubilo arrivan da ogne parte dello Impero. Vlad III di Valacchia parla di “Paletti condivisibili”, lo Conte Ugolino della Gherardesca di “Carne fresca pell’Europa” et Bodgan il guercio di “Politica d’accoglienza inclusiva”.

La crociata teutonica assedia Atene. Tsipras "Mi levo anche la cotta di maglia!"
13 Lug
Pubblicato in Politica

La crociata teutonica assedia Atene. Tsipras "Mi levo anche la cotta di maglia!"

Atene. Dopo alcuni mesi di cammino, li baroni crociati tedeschi chiamati alla armi dalla cancelliera Diavola Merkel et comandati dallo maresciallo Volgango Scioblo sono arrivati fino alle porte della capitale ellenica, Atene. Subito est partito l'assedio della città, dove al momento pare non sia stata incontrata particolare resistenza, specie dopo l'annuncio del patriarca bizantino Alessio I Ziprasso, che ha esclamato "mi levo la cotta di maglia, volete anche questa?"

La difesa. La difesa parrebbe quindi abbastanza vana, tra lo comandante pronto a spogliarsi dell'armatura pur d'appagare la cupidigia dei germanici et lo luogotenente Varufachisso il qual si dice che abbia disertato et sia andato a pescare crostacei in qualche isola dell'Egeo. Ci aspetta quindi che li teutonici riusciranno a prendere possesso della città in pochi dì.

Le perplessità del Doge Enrico Dandolo. Il Doge veneziano Enrico Dandolo  ha subito espresso le sue perplessità: "lo mio nome fu infangato perchè dopo haber assaltato Bisanzio durante la quarta crociata ho riportato a casa qualche souvenir per abbellire Piazza San Marco e qualche fazzoletto di terra. Perchè costoro hanno il diritto di saccheggio che io non ho avuto? Piazzando il Partenone a Murano avrei fatto un figurone!"


Lo Imperatore. Anche Lo Imperatore esprime il suo disappunto. "Codesta crociata non s'ha da fare: la chiamata alle armi non venne dal Papa ma dalla Troika. Inoltre, rivolgere gli sforzi bellici verso Atene anzichè verso Gerusalemme est un errore madornale."

Lo momento della stretta di mano tra il vassallo Ziprasso e Lo Imperatore
08 Lug
Pubblicato in Politica

Raggiunto l'accordo tra Tsipras e Lo Imperatore

AQUISGRANA L'accordo fra lo gobernante ellenico Alessio Ziprasso e Lo Imperatore est stato finalmente raggiunto durante lo vertice odierno ad Aquisgrana. Dopo lo referendum che ha visto lo popolo greco votare al 100% per l'annessione allo Sacro Romano Impero, l'intesa era alle porte.

Accordo raggiunto. I punti, proposti da Ziprasso congiuntamentamente con lo tesoriere Euclide Zaccalotto et con lo ex-tesoriere Joanni Varufachisso prima che si ritirasse a raccogliere olive nel podere del suo feudatario, sono stati accettati dallo Imperatore senza battere ciglio: Ziprasso non avrebbe mai osato proporre qualcosa di non compiacente, col rischio di finire alla gogna.

 

Cattolicesimo e crociate. Tra li punti cardine dell'accordo vi sono la conversione del popolo greco dal cristianesimo ortodosso a quello cattolico "Abiurare una religione scismatica dev'essere lo primo passo per chi vuol realizzar l'unione" - ha dichiarato Ziprasso - "e siamo pronti a convertirci al cattolicesimo per entrare nello Sacro Romano Impero". Trovata l'intesa anche riguardo al transito dei crociati diretti in Terra Santa: avranno passaggio libero anche nel caso in cui il comandante sia il Doge Enrico Dandolo, con la tutela del diritto di saccheggio.

 

Lotta ai privilegi. In quel di Aquisgrana s'est discusso tantissimo anche di lotta ai privilegi. "Ritengo justo che lo popolo ellenico stia a laborare la gleba finchè non si schiatta, poichè adoro le olive" - ha dichiarato Lo Imperatore al termine dello incontro - "per quanto riguarda li armatori, inveco, verranno messi al remo delle loro imbarcazioni che saranno utilizzate per trasportare militi in Terra Santa".

I commenti. Soddisfazione anche da parte dei Cavalieri Ospitalieri: "la tassazione agevolata ci consentirà di trasportare a Rodi le ricchezze trovate in Terra Santa " afferma Folco de Vilaret,  il loro portavoce. Pareri contrari invece dal Saladino e dalli suoi sgherri, intimoriti dai massicci arrivi di crociati.