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Feudalesimo e Libertà
 
 
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Più menestrello Meno Dj!
28 Lug
Pubblicato in Politica

Ecce vobis Salvini lo disco-jullare!

Da tempo lo ripetiamo: li disco-giullari andrebbero fati bersaglio di ortaggi ammuffiti.

Specie quando tra di loro vi est anco lo noto MATTEUS ILLESINI, capitano della compagine color smeraldo celebre de cambiar lo proprio programma in base a ciò che maggiormente aggrada alle viscere dello volgo, dalla secessione dallo Impero alla ribellione contro il Barbarossa alle espulsioni di saracini. Non ci si faccia ingannare, costoro non son dei difensori dello Impero poiché van contro al saracino: se lo volgo disiasse che costoro vendesser la lor mater, lo farebber pe' raccattar qualche voto!

 

Sostieni chi propone le frustate allo volgo contro lo suo volere!

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Meno Crocetta, più Crociati nelle lande Sicule
22 Lug
Pubblicato in Politica

Crocetta si dimette? Tornino gli Svevi e gli Altavilla a governar la Sicilia!

INSENATURA (Palermo): Poscia lo scadalo* c’habet travolto lo camaleontico gubernatore siculo Parva croce (così nominato pella sua pequena fede in Iddio), saemper più propinque si fanno le voci d’una sua possibile defenestratio da parte dello bischero praesidentem dello Consilium Matteus Lo Renzi (lo giammai Magnifico).

 

Se spalancherebber così li usci alle demoniache eletioni democratiche che porebber sullo Trono dell’isla qualche indegno figuro: che sia un lestofante amico d’altri lestofanti, che sia un politicante avezzo alla tolleranza et allo buonismo poco importerebbe nobis. La corruzione, lo malaffare et lo pedissequo utilizzo dell’eretica tecnia muderna proseguirebbe cum goberni de destra, de manca et d’ortotteri. 

 

L’unico vero gobernator c’habet diricto de ducere lo popolo siciliano dev’esser un discendente delli reggenti Normanni giunti anni orsono in este calde lande mediterranee! Solmente illo potrà vettovagliare et addestrar un novo esercito pella riconquista dello Santo Sepolcro et dello Regno di Gerusalemme. 

 

Che la Sicilia ridivenga bastione de Morale, Cultura et Cristianità. Che la Sicilia ridivenga Normanna!



* Lo settimanale "Detto", alcuni dies orsono, habet pubblicato alcuni messaggi sottratti alli piccioni viaggiatori dello cerusico dello crasso regnante in quid si favellava della possibilità d'assasinar vilmente la progenie d'un nobil'uomo che tempo orsono si battè contro una banda de potenti sgherri.

Alcune spaventose gargolle per decorar li edifici
25 Gen
Pubblicato in Politica

Nuove gargolle in ogne aedifizium

Le fierae antique non cagionano più timore a nessuno, tanto meno li mezzi homini cum fattetze dimoniache. 

Lo moderno homo est oggi timorato solamente da li suoi politicanti, brutti et rotzi, cum li oculi storti, dallo viso scarnificato da la magretza, da la voce gutturale cinghialesca. 
Le fattetze d'isti individui non abbisogneranno de lo essere sculpite et impresse nella petra poichè illi sunt allo governo de lo Stivale da quando Iddio creò la roccia et nelli seculi si sunt tramutati in essa. 

Lo moderno homo vede in iste figure la incarnatione di omnia li suoi mali ed'est pè ista ragione che habemus cogitato di porre in omni ædifitium statue figuranti li politici. 

Così, quando lo villico dello feudo inimico marcerà in armi sotto le noster moenia, guarderà in faccia la statua di Fassino et rimembrerà lo vero significato della famine et pella paura di divenire smilzo sine muscoli sed tutto nervi scapperà via a gambe levate. 

Quando lo ignorante tuo inimico sine cultura alcuna guarderà la statua di Alfano si renderà conto di non essere così scemo como cogitava sed pello timore di divenir lo scemo de lo villaggio tuo abbandonerà qualsiasi temptativo varcare lo tuo uscio.

Se li inimici porgeranno li oculi verso la garguglia di La Russa praesto saranno presi da un irresistibile senso di spossatetza, deboletza et giramento roteante di gonadi pello suo tedioso favellare sine senso alcuno. Lo muso suo inoltre, spaventa persino lo Luciferino animo da quanto est agghiacciante. 

Allorquando, infine, chi cercherà di allineare li suoi oculi cum quelli della statua di Gasparri, dopo milia difficultà pello suo strabismo non poco evidente, lascerà perdere et abbandonerà lo desio di recarvi fastidio poichè disorientato dallo confuso e ipnotizzante rotear oculare dello povero Mauritio.

L'Infausto, portatore di sciagure
24 Gen
Pubblicato in Politica

L'Infausto Bertinotto

State all'erta, sodali! L'opera del maligno non gnosce tregua!
Li tirapiedi al suo servitio sono semper tra noi et proprio quando ci illudiamo che taluni abbian cessato d'esser pericolosi, ecco spuntare le cavallette et la croce del contagio nell'uscio delle nostre magioni.

Rigettato dagli inferi et temuto dallo stesso Dimonio pelle sue malvagie doti, l'Infausto vaga di borgo in borgo a seminar dolore, conflitti e paura. 
Nato dall'accoppiamento tra il diavolo e un nigro felino, egli ha come unico scopo quello di insediarsi nelle comunità fino a consumarle e ridurle a un cumulo di macerie et cadaveri.

Nell'humana storia non v'è male che non porti la sua firma, non v'è obscura trama che non sia stata ordita da lui, non v'è carestia senza la suo contributo.
Quando Pompei cadde sotto i lapilli del Vesuvio, lui era lì per invocare il sorgere delle fiamme dagli inferi;
Quando Roma venne arsa dai Vandali, lui era lì per aprire le porte della città alle orde barbariche;
Quando il Barbarossa cadde et anegò nello fiume, lui era lì per tentar lo Imperator condottiero a dissetarsi sine liberarsi del grave dell'armatura;
Quando Gerusalemme cadde nelle mani delli Saracini, lui era lì per indicare al Saladino la più debole delle difese cristiane.

Nello ultimo seculo ha governato schiere di contadini, servi della gleba et laboratori della diabolica industria istigandoli allo odio verso la nobiltà et teorizzando, dopo la caduta dello Goberno del Prodo Romanus, lo fallimento della Multicolor Manca, la moderna teoria dello partito zanzara: milioni di scismi, divisioni in compagini politicanti et correnti: tante minuscole gilde dallo 0.33 pro-centum, ciascun delli quali compongono l'odierna galassia de la sì detta manca maximalista italica.

Alla guisa dello fastidioso parassita volante, in grado di perforare et succhiare la vitale linfa delle loro prede, milioni di inferociti partitelli eredi delle empietà di Fra Dolcino (oggidì definiti comunisti) sunt pronti a scatenare l'inferno et lo fraquassamento di gonadi con il loro tedioso ronzar.

Ista teoria, assai blasfemica, sovverte le sacre regole della natura poichè, villici diciamocelo sinceramente, lo leone non est più lo re della foresta, grande et grosso cum lo suo ruggire. Illo ormai non fa più paura a niuno, stando lì ingabbiato nello zoologico giardino urbano. 

Li moderni inimici sunt invisibili, microscopici, sparsi nell'aere, sunt obvunque et obvunque pronti ad agire. Isti micropartitini non sunt spariti dalla scena politica, illi sunt spariti dallo mondo del visibile! Sed sunt semper li pronti a fomentare odio et zizzania sia da destra che da manca!