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Feudalesimo e Libertà
 
 
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E tu villico che spada usi?
27 Lug
Pubblicato in Costume e Società

Le avversità si affrontano marciando

Feudalesimo e Libertà pello sociale: Est res nota et gnosciuta da omnia que la vita est un tragitto impervio et pleno de ostacoli et sofferentiae. Fin da quando l'homine fuit scacciato dallo jardino dello Eden, la sua esistentia est scandita da una alternantia de giubiltà et cupi momenti. Per codesto motivo, le genti magne sensibili et daeboli sunt purtroppo solite ricorrer ad alquemici veleni et mephistophelique polveri onde affogar li dispiaceri della vita. Eluder le avversitade a tal guisa non sulmente non raesolve lo problema, sed indebolisce le difese et la vis dello Impero tutto. Cum est difatti possibile brandir uno stocco sub l'effecto dello oppio? Cum est possibil scrutar lo inimico sub l'aeffecto della “paladina”? Cum est possibile recognoscere una saracina spia sub l'effecto de narcotici funghi? 

Al fin de praeservar li cunfini dello Impero, li privilegi di noi nobili et lo sacro diricto de sfruttar et angheriar ogne pezzente, non accettiam que nello nostro regno se faccia uso de droghe! Que lo sodale triste et avvilito trobi cunforto nello Sacro et Romano Imperatore; que lo milite atterrito et scumfortato trobi cunforto nella sofferentia delli inimici; que lo servo della gleba afflitto et amareggiato trobi cunforto nella cunsapevolezza que praesto o tardi lo massacrante laboro, il tifo, la peste, la carestia o la pugna allontaneran per saemper lo dolore. 

Rimembra dunque, oh villico!!! Le avversitade non si superano ponendo lo capo sotto la gleba, le avversità non si superano cum alquemique levantine droghe. 

 

LE AVVERSITA' SI SUPERANO MARCIANDO!

Niente incontri, solo scontri
06 Gen
Pubblicato in Costume e Società

Contro lo calcio moderno

Or ora riparte lo torneo calcistico: villici che provate passione et prendete diletto ne lo seguire la vostra compagine de lo core et che siete arcistufi di codesto svago fisico colmo di manfrine et ruberie ove li atleti vengono pagati in pecunia più di centa manieri! 
Ove li giuocatori non scendon in campo per battallare cum vis et honor ma per sfoggiare nove acconciature di capello, dettar nove mode et pè fingere di farsi male! 
Ove le diaboliche scatole catodiche costringono le vostre terga a stare appiccicate a li vostri troni quando potreste uscir et godervi un sano et avvincente spettacolo dallo vivo! 
Ove magnati et industriali possiedono lo diritto esclusivo di vincere corrompendo lo giudice di gara et homini di malaffare pilotano le gare et le competizioni! 
Ove certe squadre menzognano sullo numero di titoli conquistati et altre scommettono su la propria sconfitta! 
Ove li posti a sedere nelle arene son simili a teatri borghesi! In curva, in gradinata, non si sta seduti ma in piedi, pronti a scagliar contra li vostri avversati ingiurie et mele marce!

Noi dicimus basta a tutto codesto scempio!
Fel est pè la pari competitione tra homini et atleti, ove giù nell'arena si è omnia uguali, pronti a lo soddisfar et allietar lo spectatore cum la sola forza de li muscoli et de lo animo, sine giudici corropti, atleti femminei et sine lo potere de lo conio! Per codesto motivo noi dicimus no a lo calcio moderno, privo di veri valori, ma proporremo a lo Impero tutto le Giostre Medievali et renderemo codesto svago d'arme il vero giuoco Nazional-Imperiale! 

Niente incontri, solo scontri!

Sarai mondo se monderai lo mondo
23 Feb
Pubblicato in Politica

Si reintroduca il ministero della pugna

Poche sunt le ore que separano lo nostro Imperatore dallo initio della cumquista d'Europa sed già sunt clare le conseguenze de codesta restaurazione.

Innumerevoli frange de infedeli, barbari or sedicenti modernizzatori habent declarato pugna contra nos riunziando allo abiuro dalle loro demoniache credenze. Alli partiti que domani s'accingono a ricevere lo consenso della plebe l'imperatore tende magnianimemente la propria mano pe' redimersi alla ultima ora pria d'esse costretto a sopraffalli.

Poscia l'incoronazione dello nostro Sovrano erit necessario que venga ABOLITO qualsivoglia diritto democratico, qualsiasi residuo de auto determinazione delli popoli et qualsiasi aggregazione associativa que non sit approvata dallo consilio di corte imperiale.

Poscia l'incoronazione dello nostro Sovrano erit necessario que venga ABOLITO lo ministero delli esteri, nesciuno dialogo est possibile cum infedeli et apolidi.

Poscia l'incoronazione dello nostro Sovrano erit necessario que venga REPRISTINATO lo ministero della pugna affinché lo Impero habetur li instrumenti necessari a fronteggiar li inimici et armare lo volgo nel difendersi contra li invasori.

Seguitar lo nostro Imperatore in terra santa diviene ordunque necessitade et virtù pe' coloro i quali intendon liberar lo Santo Sepolcro et aver salvo lo corpo et l'anima.

Inutile mandare militi nella Bactriana
20 Feb
Pubblicato in Politica

Via dall' Afghanistan: a Gerusalemme!

Prosegue la noster campagna contra li sprechi et lo sperpero de quattrini imperiali di codesti ultimi anni. Hodie prendiamo parola contra la pugna.

Lungi nos dal voler fare dello proselitismo contra la bella tutta, pugnamo simplicemente lo sperpero de jovini omini in quelle ch'appellano "missioni de pax", ma che nello facto sunt scaramucce per ingrassar empie panze.

Sunt anni oramai que favellano de pugnare altri populi pe' diffondere la democratia. Favellano que existon populi cui est necessario que vengan donati li sani valori liberisti et cumsumisti, quam fossero uno morbo da contagiare o una nova ricetta de gustose leccornie da far gnoscere alla comare vicina.
Favellano de "missioni di pace" et cum macchinari demoniaci sacrificano la vita di jovini rampolli spediti oltre li cumfini imperiali a morire sotto li colpi dello inimico.

Lo nostro impero no habet altri priorità?
Lo populo est 'sì soddisfatto dello proprio vivere da gradir spender inutile tempore pugnano contra l'aere?

Giammai, messeri!
La stultezza non gnosce limite alcuno et li attuali regnanti imbarcan mille mila jovini a pugnare pe' uno nauseante, purtrido et appiccicoso oleo nero: "lo petrolio".
E a che serve siffatto fluido? A sfamar le genti ed evitar carestie? Ad armar li nostri homini contra lo inimico? Manco per idea! Millantan che lo petrolio est utile per mover lo carro, per produrre energia et per far volar lo homo.

Vi rendete conto di quanta cialtroneria debbon sopportar li nostri orecchi? Anco li scemi del villaggio san che lo caballo move lo carro, che lo mulino ad agua o cum la vis di Eolo produce energia (provate ad adoperar lo petrolio per pressar lo macinato e vedrete che malo pantano ne vien fora). Per lo resto: far volare lo homo? Qual assurdità! Lo homo deve rimaner a terra como Dio habet stabilito! Si vedan le sorti di Icaro per gnoscer cosa spetta allo homo che osa librarsi nell'aere!

Orbene, cumstatato che lo petrolio est utile sol per imbrattar de nigro le nostre terre, possiam urlare basta cum cotesta presa per li fondelli, BASTA CUM CODESTI DEMONIACI ACCORDI!

I malnati gobernanti dello moderno tempore sunt stati capaci de infangar la sacra Pugna, qvella que fa sentire vivo lo homine, que consegna sullo polveroso campo della pugna l'occasione di dimostrare allo Imperatore et a Dio lo propio valore.

Si abbandonino codesti vacui deserti et si puntino le lance verso la urbe gerosolimitana! Si straccino li vessilli ad astri et strisce et si marci sotto l'aquila dello Imperatore et la croce dello Nostro Signore!

Alla pugna, sodali! Et que sit inarrestabile la vostra tenacia contra li malvagi, ma abili infedeli!